domenica 15 aprile 2007

Pali e bacchette

In risposta a non meglio identificato/a di rio marin (presumo Faranda),
che faceva acutamente notare come il palo si ripresenti spesso nello stesso punto nelle foto del viaggio in treno, vorrei dire che per intrattenere lo stimato pubblico cinese, e dargli un valido motivo in più per dubitare della mia stabilità mentale, ho ritenuto opportuno scattare le foto ad intervalli precisi (nei limiti dell'umano, non dispongo purtroppo dell'encomiabile orologio dell'istituto galileo ferraris di torino). Si veniva così a creare una piacevole alternanza fra i clic della mia macchina fotografica e i ritmati rumori che provenivano dalle bocche spesso aperte dei mangiatori di noodles istantanei.
Inoltre, vorrei comunicare che non riesco ad accedere al vostro blog di rio marin da queste lande.

L.

2 commenti:

Mario Faranda ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mario Faranda ha detto...

Urca, evidentemente siamo rimasti incastrati nelle perfide maglie della censura cinese... Avere un gatto rosso non è sufficiente per risultare credibili di fronte alle masse della Repubblica Popolare?